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Cantiere del Pardo: tutte le novità 2026

8 ottobre 2026

Produzione del Cantiere del Pardo

C’è fermento negli stabilimenti di Cantiere del Pardo: i lavori procedono a ritmi serrati per restare al passo con l’ambizioso piano di sviluppo del 2026. Cinque i lanci previsti quest’anno.

Il primo è arrivato in primavera: il P43R, versione fuoribordo del nuovo Pardo 43. A settembre, invece, è stata la volta dell’attesissimo Pardo GT65, che completerà la gamma crossover GT.

Novità anche per Grand Soleil Yachts: insieme al 60 Long Cruise, debutterà il Grand Soleil Plus 80, nelle versioni Long Cruise e Performance. Per quest’ultima, però, bisognerà aspettare la fine del 2026.

È un anno ricco di novità per Cantiere del Pardo. A testimoniarlo è un’imponente offensiva di prodotto, lanciata già negli ultimi anni. Una strategia che nasce dal nuovo assetto societario: dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Oniverse (ex Gruppo Calzedonia) nel 2023, per lo storico marchio si è aperta una nuova stagione industriale. La progressione, d’altra parte, parla chiaro: dopo le due anteprime mondiali del 2024 (Pardo GT75 e Grand Soleil 52 Performance), e le quattro del 2025 (Grand Soleil Plus 65 Performance e 52 Race, Pardo 43 e VanDutch 75), sono cinque i modelli che verranno lanciati nel corso del 2026.

“Un’offerta forte, coerente e innovativa”, la definisce Marcello Veronesi, nominato CEO di Cantiere del Pardo nel 2024, a seguito delle dimissioni di Fabio Planamente.

In primavera ha fatto il suo debutto ufficiale il P43R, la versione fuoribordo del nuovo Pardo 43, con una carena studiata per accogliere tre motori Mercury V10 o V12. Al Cannes Yachting Festival, invece, è stato svelato il Pardo GT65, che con i suoi 20,14 metri di lunghezza fuori tutto si posizionerà al centro della gamma, tra il GT52 e il GT75. In Costa Azzurra sono state presentate anche le due new entry di Grand Soleil Yachts: con il 60 Long Cruise e il Plus 80 Long Cruise, si rinnova l’alto di gamma.

Un calendario fitto di anteprime, che si chiuderà solo alla fine dell’anno, con l’esordio del Plus 80 Performance.

CANTIERE DEL PARDO: IL LANCIO DEL P43R

Proprio il P43R ha aperto la stagione dei debutti in primavera, sebbene per molti l’incontro con il nuovo modello fosse già avvenuto, seppur virtualmente. All’ultima edizione del boot Düsseldorf, il cantiere aveva infatti inaugurato l’innovativa Pardo Digital Lounge: un’esperienza immersiva che aveva permesso a clienti e visitatori di esplorare in anteprima i contenuti e le linee della nuova versione fuoribordo del Pardo 43. Un modello, quest’ultimo, a cui il cantiere deve molto. “Il primo Pardo 43 è nato da una visione precisa: creare qualcosa di davvero unico, un walkaround capace di coniugare performance, eleganza e comfort come mai prima”, aveva ricordato Gigi Servidati, Presidente di Cantiere del Pardo, in occasione della presentazione ufficiale del modello entrobordo al Cannes Yachting Festival 2025. “Il suo straordinario successo, con oltre 300 unità vendute, ne è la conferma più evidente. Ma per noi questo traguardo non significa fermarsi: la nuova versione non è né una rivoluzione né un semplice restyling, ma un’evoluzione naturale, il perfezionamento continuo di un modello che ha già lasciato un segno nella storia”.

Pardo 43R
Il Pardo 43R è una barca perfetta come day cruiser o per weekend prolungati con la famiglia

Rispetto al Pardo 43, il 43R è lungo quasi un metro in più: misura infatti 14,93 metri contro i 14 metri del modello inboard, una scelta determinata dalla necessità di accogliere la motorizzazione fuoribordo, senza compromettere la vivibilità. Anche la carena è nuova: caratterizzata da prua inversa e linee tese, è stata progettata per gestire la spinta di tre motori Mercury fino a 600 HP ciascuno, con velocità che superano i 50 nodi. Come di consueto per il cantiere, l’architettura navale è stata affidata a Zuccheri Yacht Design.

All’esterno, il 43R conferma l’impostazione walkaround su un unico livello, ideale per muoversi in tutta sicurezza grazie a camminamenti ampi, tientibene integrati e superfici antiscivolo. Il layout della coperta è studiato per la massima convivialità: a prua si trova una lounge con panca fronte mare e un grande prendisole; a poppa, l’area living dispone di divani ergonomici e un tavolo regolabile che, una volta abbattuto, trasforma la zona in un secondo solarium. Il t-top in carbonio, che si raccorda armoniosamente con il parabrezza, garantisce ombra nelle giornate più assolate, con la possibilità di estendere la copertura verso poppa tramite un bimini elettrico opzionale.

Gli ambienti sottocoperta appaiono luminosi e raffinati, con le grandi finestrature a scafo che accentuano il dialogo costante col mare. Gli interni, firmati da Nauta Design, celebrano il Made in Italy attraverso materiali selezionati, tessuti e legni pregiati. La dinette, che offre grande flessibilità, può essere allestita con un letto matrimoniale fisso o una soluzione trasformabile. La seconda cabina ospita due letti singoli con armadiature funzionali, mentre l’ampio bagno prevede una doccia con seduta. L’impostazione outboard, inoltre, libera volumi utili e ottimizza gli stivaggi, a vantaggio dell’abitabilità. Il risultato è un day cruiser di lusso, capace di coniugare prestazioni brillanti e soluzioni confortevoli.

Guarda il video:

PARDO GT65

Annunciato come concept al boot Düsseldorf 2024, il Pardo GT65 ha fatto il suo esordio ufficiale al Cannes Yachting Festival. Il progetto è frutto di una collaborazione ormai collaudata: l’architettura navale è firmata da Zuccheri Yacht Design, mentre lo studio milanese Nauta Design ha curato esterni, interni e layout generale. Il team ha reinterpretato il concetto di crossover viene in chiave contemporanea, per offrire a bordo un’esperienza di vita accogliente e luminosa, con una forte connessione con il mare. A testimoniarlo sono le ampie vetrate che definiscono l’intero perimetro dell’imbarcazione, tra le quali spicca la grande finestratura a poppa con apertura a vasistas.

Pardo GT65
Il Pardo GT65, terzo modello della gamma crossover GT, ha una sovrastruttura con grandi vetrate continue che valorizzano la connessione tra interno ed esterno.

Particolare attenzione è stata dedicata alla vivibilità degli spazi aperti: la poppa ospita un prendisole a sbalzo sulla plancetta con grill e lavello integrati, mentre la zona di prua è configurata come una lounge trasformabile con divano a C e tavolo. Non manca un pratico garage, capace di ospitare un tender fino a 3,25 metri, nascosto e perfettamente integrato nel profilo della barca.

Sottocoperta, il layout a tre cabine e tre bagni introduce una novità assoluta per il marchio: una cabina armatoriale full-beam a prua, dotata di cabina armadio walk-in. A queste si aggiunge anche una cabina marinaio, con accesso dal pozzetto, accanto a un locale tecnico dedicato al quadro elettrico. La cucina, situata in posizione rialzata sul lower deck, migliora la circolazione a bordo, separando nettamente l’area servizi dalla zona notte. Inedito anche l’utilizzo della pietra tecnica ultra-compatta, che sostituisce l’acrilico adottato nei modelli precedenti, per una maggiore durata, qualità tattile e raffinatezza visiva.

Equipaggiato con due motori Volvo Penta D13 IPS 1350, il GT65 promette una velocità massima di 35 nodi, mentre la velocità di crociera stimata è di 25-26 nodi.

GRAND SOLEIL 60 LONG CRUISE

Accanto al GT65, a settembre è stato svelato il Grand Soleil 60 Long Cruise. Con una lunghezza fuori tutto di 19,60 metri, sarà la nuova ammiraglia della gamma fino a 60 piedi. Frutto della consolidata collaborazione tra Nauta Design, per interni, layout e coperta, e Matteo Polli, per l’architettura navale, questo modello rappresenta l’evoluzione più avanzata della serie Long Cruise: un’imbarcazione pensata per navigazioni a lungo raggio, dove comfort e autonomia giocano un ruolo decisivo.

Grand Soleil 60 Long Cruise
Il nuovo GS 60 LC sarà l’ammiraglia della gamma fino a 60 piedi e la massima espressione della linea Long Cruiser. Progettato da Cantiere del Pardo con Nauta Design e Matteo Polli, unisce comfort, eleganza e prestazioni per la navigazione a lungo raggio.

Il DNA della gamma emerge chiaramente nella gestione dei volumi e dei pesi. Grazie a serbatoi in acciaio inox da 1.140 litri per il carburante e 1.000 litri per l’acqua, il GS 60 LC garantisce percorrenze prolungate in totale sicurezza. La carena, caratterizzata da una prua a V pronunciata e stabilità dinamica eccellente, è studiata per assicurare facilità di conduzione anche con equipaggio ridotto. La coperta offre un’inedita flessibilità: l’armatore può optare per la protezione del roll-bar integrato o per una linea più filante e “pulita”, mentre a poppa la plancetta abbattibile estende la superficie vivibile di un metro.

Sottocoperta, il salone semi-rialzato e le ampie finestrature a scafo creano un ambiente arioso e inondato di luce naturale. Il layout standard prevede una cucina a vista a proravia, oltre a una soluzione rara per uno yacht di questa metratura: una suite armatoriale con letto walk-around. Agli ospiti sono riservate due cabine, una doppia e una matrimoniale, entrambe con bagno en suite. Gli spazi generosi, uniti all’attenta progettazione, hanno consentito di ricavare anche una zona dedicata all’equipaggio, con accesso indipendente.

GRAND SOLEIL PLUS 80 LONG CRUISE

Sul versante vela, cresce in particolare la gamma Plus, dedicata ai modelli oltre i 60 piedi. La nuova ammiraglia ha debuttato a Cannes in versione Long Cruise. Si tratta di un progetto imponente (26,20 metri di lunghezza per 6,60 di baglio), che nasce da una costruzione totalmente in-house.

“Stiamo facendo tutto internamente, dalla laminazione fino alla messa in acqua della barca”, precisa il project manager della linea Plus, Franco Corazza. “La nostra esperienza ci consente di garantire un’altissima qualità, utilizzando il metodo di costruzione in sandwich composito con resina vinilestere a base epossidica, abbinato alla tecnica di laminazione in infusione sottovuoto. Inoltre, nei punti di massima sollecitazione e su tutti i longheroni e madieri saranno presenti rinforzi unidirezionali di carbonio”. A firmare l’architettura navale è, ancora una volta, Matteo Polli, che racconta: “Abbiamo lavorato per mantenere il baricentro il più basso possibile, ottimizzando la posizione degli impianti per offrire stabilità sia a pieno carico che in configurazione leggera”.

Grand Soleil 80 Long Cruise
Dopo l’anteprima privata alla Grand Soleil Cup 2026, il nuovo GS Plus 80 Long Cruise ha debuttato davanti al grande pubblico del Cannes Yachting Festival. Con una lunghezza fuori tutto di 26,20 metri, per un baglio massimo di 6,60 metri, questo yacht, pensato per lunghe navigazioni.

Tra le novità, spicca la possibilità di optare per la doppia pala del timone, accoppiata a una chiglia telescopica (con pescaggio variabile da 2,80 a 4,80 metri), così da mantenere il pieno controllo anche a barca sbandata. Il piano velico, con albero e boma a V in carbonio, è studiato per la massima versatilità, mentre il design della coperta introduce le innovative “wing island” laterali alle timonerie: una soluzione che offre non solo sedute ergonomiche, ma anche una visibilità ottimale sulle vele, permettendo al contempo di rimandare tutte le manovre a poppa per una conduzione agevole anche con equipaggio ridotto.

Sottocoperta, un salone panoramico con vista a 270º assicura ambienti luminosi e ariosi, grazie anche alla tuga rialzata. Questa scelta architettonica ha consentito di ricavare un vasto spazio tecnico sotto il pagliolato per centralizzare gli impianti, migliorando l’abitabilità generale. A sottolineare la complessità del progetto è Massimo Gino di Nauta Design: “Uno yacht di 80 piedi deve racchiudere le funzioni che si trovano solitamente su imbarcazioni da 100”.

Il layout della prima unità riflette questa filosofia, con quattro cabine ospiti e due per l’equipaggio, strutturate con flussi separati: la cucina e l’area staff dispongono di accessi dedicati, garantendo all’armatore e ai suoi ospiti una privacy assoluta e una vita di bordo senza interferenze.

L’ULTIMA NOVITÀ 2026 DI CANTIERE DEL PARDO: GRAND SOLEIL PLUS 80 PERFORMANCE

Come il “gemello diverso”, il Plus 80 Performance nasce dalla collaborazione tra Matteo Polli e Nauta Design. Questa versione, tuttavia, introduce profondi interventi strutturali e stilistici che, come suggerisce il nome, ne modificano radicalmente il profilo e il comportamento in acqua. La poppa, ad esempio, è stata ottimizzata per migliorare le prestazioni a vela. La carena risulta così più efficiente dal punto di vista idrodinamico, pur conservando robustezza e facilità di conduzione.

Il Grand Soleil Plus 80 Performance, firmato da Matteo Polli e Nauta Design,integra la filosofia Grand Soleil con uno stile senza compromessi e soluzioni innovative.
Il Grand Soleil Plus 80 Performance, firmato da Matteo Polli e Nauta Design, integra la filosofia Grand Soleil con uno stile senza compromessi e soluzioni innovative.

Anche il profilo esterno è stato rivisto in chiave più sportiva: la tuga è stata abbassata di 150 millimetri e ridisegnata con proporzioni più filanti, a beneficio sia dell’aerodinamica sia dell’estetica. Il piano del salone, invece, è stato ribassato di 230 millimetri rispetto alla versione Long Cruise, per ottenere ambienti interni più luminosi e con maggiore altezza utile. Il pozzetto è stato ripensato per potenziare manovrabilità e vivibilità, con panche continue fino a poppa che aumentano la capienza e facilitano i movimenti durante la navigazione. Sono previsti due ampi prendisole, con la possibilità di aggiungerne un terzo a prua, completo di bimini.

Sotto la linea di galleggiamento, il Plus 80 Performance adotta una chiglia fissa con pescaggio di 3,95 metri e un timone singolo avanzato, in modo da garantire precisione di governo e reattività. In alternativa è disponibile la configurazione con doppio timone, in funzione della chiglia e del pescaggio scelti, così da adattare lo yacht all’esperienza di navigazione preferita dall’armatore. Il layout sottocoperta prevede tre cabine doppie e una suite armatoriale a prua, tutte con bagno privato e box doccia. A poppa trovano posto la cucina, l’area equipaggio, il tavolo da carteggio e il crew mess, con accesso indipendente per garantire efficienza operativa e privacy.

Il Grand Soleil Plus 80 Performance sarà così il protagonista dell’ultimo lancio del 2026, completando, almeno per ora, il rinnovamento della flotta.

CANTIERE DEL PARDO
www.cantieredelpardo.com

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