
Chiamarlo semplicemente “il nuovo modello” sarebbe riduttivo. Per l’Axopar 38, il cantiere finlandese preferisce parlare di una vera e propria gamma, declinata in tre versioni: XC Cross Cabin, Sun Top e Cross Top.
In occasione delle prove riservate alla stampa internazionale, abbiamo avuto modo di testare il Sun Top BRABUS Line, la variante che per caratteristiche e filosofia appare più vicina al mercato italiano: layout open, soft top, vocazione conviviale.
In una tiepida giornata di maggio, nelle acque di Port Calanova, a Maiorca, abbiamo messo alla prova l’ultima novità del marchio, equipaggiata con una coppia di Mercury V10 da 350 cavalli.

Alla nuova linea Axopar 38, svelata lo scorso gennaio in occasione del boot Düsseldorf, spetta un compito arduo: raccogliere l’eredità del fortunato Axopar 37 e reinterpretarne i contenuti, rispondendo a una gamma ancora più ampia di esigenze. Oggi, a dieci anni dal suo debutto, il 37 sfiora le 3.000 unità vendute in tutto il mondo. Un successo trasversale, capace di conquistare un pubblico eterogeneo: dai neofiti ai comandanti più esperti, dagli avventurieri offshore agli operatori professionali, fino alle amministrazioni pubbliche. Solo negli Stati Uniti, nel 2024 e nel 2025, è stato il modello più venduto della sua categoria.
Se il 37 ha costruito la propria reputazione sulle varianti XC Cross Cabin, Sun Top e Spyder, la nuova gamma 38 prevede una diversa articolazione dell’offerta: al posto della Spyder, arriverà a settembre la Cross Top, una configurazione già sperimentata con l’ammiraglia della flotta, l’Axopar 45. In totale saranno dunque tre le versioni disponibili: XC Cross Cabin, Sun Top e Cross Top.
La prima, presentata a Düsseldorf, è progettata per i climi nordici: pur non rinunciando al prendisole prodiero, propone un pozzetto chiuso, ideale per le giornate più fredde. La seconda, dall’indole mediterranea, sfoggia un cockpit aperto, protetto dal sole grazie a un soft top. La terza, come suggerisce il nome, rappresenta una soluzione intermedia: dotata di un parabrezza integrato, combina elementi tipici delle imbarcazioni open e di quelle chiuse.
Le tre varianti condividono la stessa piattaforma: lo scafo presenta una geometria a V con doppio redan e prua affilata, supportata da una struttura a longheroni sovradimensionata che assicura un’elevata rigidità strutturale e un comportamento sempre prevedibile. Rispetto al predecessore, il cantiere ha affinato le linee d’acqua e la distribuzione dei pesi, ottimizzando anche gli studi idrodinamici, con l’obiettivo di rendere la navigazione ancora più intuitiva e confortevole a ogni andatura.
Non a caso, la facilità di conduzione è uno degli elementi chiave del progetto, come spiega Jan-Erik Viitala, socio fondatore di Axopar: “Sono convinto che la nuova gamma Axopar 38 sia una delle migliori al mondo in termini di comportamento in navigazione. Per raggiungere questo risultato sono stati investiti enormi sforzi e competenze. Le sue qualità dinamiche sono il frutto di migliaia di ore trascorse in mare a perfezionare il modo in cui la barca affronta le onde, mantiene la velocità e si inserisce in virata. Non si tratta di velocità pura, ma di controllo, equilibrio e di quel legame diretto e senza compromessi tra il pilota e l’acqua che trasmette immediatamente una sensazione di fiducia non appena si impugna il timone”.
A BORDO DELL’AXOPAR 38
L’Axopar 38 Sun Top BRABUS Line ci aspetta ormeggiato a Port Calanova, sulla costa sud-occidentale di Maiorca. A prima vista l’imbarcazione mantiene l’estetica che ha decretato il successo dell’Axopar 37, ma basta salire a bordo per accorgersi che il progetto è stato rivisto in profondità.
Tra il 37 e il 38 corre una differenza di pochi centimetri: la lunghezza fuori tutto passa da 11,5 a 11,85 metri, mentre il baglio cresce da 3,35 a 3,53 metri. Se l’incremento appare modesto, a bordo la sensazione è diversa. Gli spazi risultano più generosi e meglio organizzati, grazie a una redistribuzione dei volumi che ha interessato ogni area della barca.
Più che sulle dimensioni, infatti, il cantiere ha lavorato sulla flessibilità, tanto che il 38 è probabilmente la barca più modulare mai realizzata da Axopar. Dalla prua alla poppa, quasi ogni ambiente può essere configurato secondo esigenze differenti, permettendo all’armatore di privilegiare la socialità, il relax, i bagni al largo o la crociera, a seconda del programma della giornata.
Questa filosofia emerge in modo particolare nel pozzetto, allestito – nella versione in prova – con una grande dinette a U, fornita di portabicchieri integrati, e un tavolo centrale: una soluzione chiaramente votata alla convivialità, capace di trasformare l’area in un vero e proprio salotto all’aperto. Si tratta, tuttavia, solo di una delle numerose opzioni previste dal cantiere. Nella configurazione di serie, la zona poppiera adotta un’impostazione più tradizionale, con quattro sedute Sport e un tavolo fisso al centro, a cui si aggiungono tre sedute identiche per pilota e copiloti sul lato opposto.
Nel nostro caso, la vivibilità del pozzetto è ulteriormente amplificata dalla presenza di un divano centrale, trasformabile in prendisole, e due elementi integrati lungo le murate: a sinistra, una panca affacciata sul mare, che nasconde al suo interno un frigorifero, un lavello e un vano portaoggetti; a destra, una chaise longue, posta in posizione più protetta, che offre al di sotto un ulteriore volume di stivaggio.
Tra le novità, spiccano le murate abbattibili che, una volta aperte, ampliano la superficie calpestabile, creando un contatto diretto con l’acqua. Una soluzione ormai di tendenza nel segmento, ma che sull’Axopar 38 risponde a una logica di totale sfruttamento degli spazi.
La postazione di comando accoglie una plancia di chiara ispirazione automotive, con doppio schermo Simrad NSS® 4 dotati del nuovo sistema operativo Neon, volante sportivo a tre razze, manetta di potenza, joystick di manovra, trim, VHF Simrad, caricabatterie wireless, pulsanti di gestione delle utenze, bussola e doppia presa USB. Sull’esemplare in prova, inoltre, la poltrona e il divano di guida sono equipaggiati con il sistema bolster: un optional rispetto alle sedute Sport rotanti previste nella versione standard.

Il cockpit è protetto dal tetto apribile in tela, vero tratto distintivo del Sun Top: quando il tempo lo permette, è possibile scoprire l’intera timoneria e il pozzetto verso il cielo, beneficiando di ombra e riparo in caso di necessità.
Per un utilizzo prolungato lungo tutto l’arco della stagione, sono disponibili in optional le chiusure laterali avvolgibili, anch’esse in tela. Proseguendo verso prua attraverso i nuovi passavanti, più larghi e sicuri, raggiungiamo un’area lounge ampia e ben organizzata: il prendisole culmina in una chaise longue fronte marcia con gavone sottostante, mentre all’estrema prua un divano di coronamento sottolinea la vocazione conviviale del progetto.
Colpisce, in particolare, la soluzione adottata per il solarium: rimuovendo la cuscineria, si svela un’originale apertura ad ali di gabbiano che dà accesso alla cabina sottocoperta, favorendo al contempo il ricircolo dell’aria. Un ulteriore ingresso alla zona notte è presente, come di consueto, a sinistra della consolle.

L’ambiente, assolutamente luminoso grazie ai numerosi passauomo in combinazione con le aperture laterali, è allestito con un letto queen-size e ampi vani di stivaggio, a cui si aggiunge un divano a L, che cela la toilette con coperchio a scomparsa. Tra gli optional si segnala, però, un vero e proprio locale bagno separato che, con le sue altezze generose, consente di installare anche una doccia dedicata.
Non manca, infine, un mobile cucina attrezzato con lavello e cinque cassetti. Il layout, tuttavia, può essere arricchito da un piano cottura e un frigorifero.

LE PERSONALIZZAZIONI
L’Axopar 38 offre un elevato livello di personalizzazione: sono oltre le 9.000 combinazioni possibili tra esterni, interni e optional. Tra le opzioni disponibili da settembre 2026, figurano inoltre il leaning post, la vasca del vivo, il pacchetto “dinette & sun lounge”, i cancelletti di poppa, il sistema di stabilizzazione giroscopica, diverse colorazioni dello scafo, l’aria condizionata per la cabina di prua e il riscaldatore diesel.
Questa lunga lista di accessori riflette la filosofia del cantiere, che mira a sviluppare imbarcazioni capaci di adattarsi a impieghi differenti, con il minimo compromesso possibile. È proprio questa flessibilità a definire l’identità del brand, che ha contribuito a delineare il concetto di “adventure boating”, trasformando la barca in una piattaforma versatile, concepita per esigenze e scenari diversi. A raccontarlo è ancora Jan-Erik Viitala: “Andare in barca non è una questione legata solo al viaggio in sé: riguarda le persone con cui lo si condivide. L’Axopar 38 Sun Top è costruito attorno a questa semplice idea, offrendo agli armatori la libertà di dare forma alla propria esperienza in acqua, e al contempo rimanendo fedele alle prestazioni e alla qualità che definiscono la gamma”.
LA PROVA DI NAVIGAZIONE
Per la prova in mare, Axopar ha scelto la configurazione più potente prevista per il modello: una coppia di Mercury V10 da 350 cavalli, abbinata a eliche Revolution X in acciaio inossidabile da 17’’ x 21’’ a quattro pale. Rispetto alla configurazione standard, con i V8 Verado da 300 cavalli, il sovrapprezzo richiesto dal cantiere ammonta a 14.875 euro (IVA esclusa): in questo modo, il costo della barca sale da 190.425 a 205.300 euro.
Le condizioni meteo di Port Calanova sono ideali: mare calmo e assenza di vento. A bordo siamo in otto, con il 39% di carburante e il serbatoio dell’acqua vuoto: un carico realistico, rappresentativo di una classica giornata in mare con la famiglia e gli amici. Alle basse andature la barca si muove con disinvoltura. A 1.000 giri la velocità si assesta sui 5,3 nodi con un consumo di 13,4 litri/ora, mentre a 2.000 si sale a 9,1 nodi e 39,4 litri/ora. La risposta ai comandi è pronta e progressiva, mentre la posizione di guida rialzata garantisce una visuale libera sulla prua e sull’orizzonte, sia da seduti sia in piedi, sfruttando i bolster.
Fino a 3.000 giri la carena resta sostanzialmente in assetto neutro, senza richiedere interventi di trim. L’ingresso in planata avviene poco oltre i 3.400 giri. A 3.500 giri l’Axopar 38 Sun Top BRABUS Line raggiunge già 19 nodi con un consumo complessivo di 76 litri/ora, mentre a 4.000 giri naviga a 24 nodi, richiedendo 100 litri/ora. Si tratta di un’andatura che appare particolarmente interessante nell’ottica della crociera, perché consente di mantenere una velocità sostenuta, con un livello di consumi ancora contenuto rispetto alle prestazioni disponibili.
Affondando ulteriormente la manetta, la progressione resta lineare. A 4.500 giri il GPS indica 33 nodi, che diventano quasi 38 a 5.000 giri. Il miglioramento dell’assetto è accompagnato da un progressivo aumento del trim, che raggiunge l’8% ai regimi più elevati.
La coppia di Mercury V10 mostra tutta la propria elasticità nella parte alta del contagiri. A 6.000 giri registriamo 47 nodi, con un consumo di 239 litri/ora. Un dato che colloca il nuovo 38 Sun Top BRABUS Line tra le proposte più veloci della categoria, senza rinunciare alla versatilità che rappresenta il tratto distintivo dell’intero progetto.

SCHEDA TECNICA AXOPAR 38 SUN TOP BRABUS LINE
- Lunghezza fuori tutto (esclusi motori) 11,85 m
- Larghezza massima 3,53 m
- Pescaggio massimo 1,10 m
- Peso (senza motori) 5.100 kg
- Materiale costruzione GRP (vetroresina)
- Motorizzazione Mercury V8 Verado 2×300 HP; Mercury V10 Verado 2×350 HP
- Capacità serbatoio carburante 830 l (opzionale 1.000 l)
- Velocità massima 45 nodi
- Carena a doppio redan con V di 20° e prua a deadrise pronunciato
- Posti letto 2+2
- Portata persone B 10 persone / C 12 persone
- Categoria omologazione CE B/C
- Prezzo a partire da Versione Sun Top con Mercury V8 Verado 2×300 HP € 190.425,00; con Mercury V10 Verado 2×350 HP € 205.300,00
www.axopar.com
